C’era una volta in una terra lontana un panda di nome Marcus, molto timido e pauroso.
Aveva pochi amici e sin da quando era un cucciolo si trovò costretto a combattere da solo molte battaglie e mille difficoltà, prima tra tutte la solitudine.

 

Lui non lo sapeva, ma proprio quelle battaglie, con il tempo, l’avrebbero portato a crescere e a diventare forte. Credeva che non gli occorresse circondarsi di mille persone per vincere il senso di solitudine.

Per il panda Marcus ne bastava anche una soltanto, a patto che fosse leale e sincera.
Ma dal momento che non riusciva a trovarla decise di andarle in contro in qualche modo.
Così preparò lo zainetto e iniziò il suo viaggio. Un bel giorno, dopo diversi anni, tornò in quel luogo lontano dove era nato e notò che nulla era cambiato.


Non credeva ai suoi occhi, gli alberi erano uguali all’ultima volta che ci salì, le piante del bambù che mangiava da piccolo avevano lo stesso sapore di sempre e per un attimo si risentì a casa.
Tutto gli sembrava non essere affatto cambiato.

Nulla, tranne un piccolo particolare: LUI