MASCOTTE

TERAPIA

La Mascotte Terapia, nota anche come Terapia del Peluche,

rappresenta una branca  della Gelotologia.

Quest'ultima, conosciuta più comunemente come Terapia del Sorriso, è la disciplina che studia e applica le potenzialità del ridere e delle emozioni positive in funzione di terapia, prevenzione e riabilitazione. L’approccio gelotologico tende a ricercare, sperimentare e applicare modalità relazionali che sappiano coinvolgere positivamente la sfera emotiva della persona. Tale disciplina prende spunto dall’approccio
scientifico della PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI), utilizzando le strettissime relazioni tra corpo, mente ed emozioni, al fine di migliorare l’equilibrio immunitario e le abilità psico-relazionali. La pratica ludica è per loro una modalità che intende aiutare a dominare, contenere o a liberare emozioni e tensioni che altrimenti non riuscirebbero a gestire. La risata dunque, svolge un duplice effetto, sia preventivo che curativo, in rapporto a molte patologie fisiche e psicologiche ed è stato
dimostrato che è in grado di funzionare come antidoto allo stress. Lo stress provoca un abbassamento delle difese immunitarie. Al contrario, la risata aumenta le difese dell’organismo.

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L’ospedale è uno di quei luoghi in cui il bambino ha maggior bisogno di giocare, per esternare e per provare a gestire tutte quelle paure e insicurezze che la malattia ed il ricovero gli procurano inevitabilmente.

I bambini ospedalizzati hanno bisogno di magia e fantasia che, in un linguaggio a loro comprensibile,

offrano una visione che li aiuti a superare gli ostacoli e ad affrontare la malattia. 

A seguito della malattia e della conseguente ospedalizzazione, i bambini possono reagire a ciò che stanno vivendo secondo due meccanismi negativi e controproducenti:

1) Regressione: il bambino sembra rinchiudersi in sé stesso, non vuole interfacciarsi con gli altri e sembra non provare più interesse per i giochi;
2) Negazione: il bambino non solo non collabora alla cura, ma rifiuta di essere curato e cerca in tutti i modi di contrastare l’operato degli adulti, come se negando il fatto di essere ammalato smetta di esserlo.

Proprio in questi momenti, l’esperienza del gioco può essergli di fondamentale importanza per riuscire a creare dentro di sé emozioni positive che aiutino a ritrovare il benessere psicofisico. La mascotte, dunque, interviene per cercare di allontanare le insidie che si nascondono dietro alla sofferenza, cioè paura, solitudine e distacco, stimolando il recupero dell’autostima  e della fiducia negli altri, facilitando i rapporti e la collaborazione. La risata che essa cerca di stimolare con il suo intervento è un vero e proprio atto terapeutico che provoca modificazioni a livello psicofisico, stimolando al contempo una migliore reattività alla malattia, accellerando il processo di guarigione, agevolando le cure mediche e rendendole così più efficaci. La mascotte ha tra i suoi obbiettivi principali la riduzione della sofferenza, agendo per la
distrazione dal dolore e per la dimuzione di ansia, stress e tensione, favorendo qualora possibile la riduzione del fabbisogno di farmaci ed il raggiungimento al traguardo della guarigione. E’ necessario considerare il bambino in quanto individuo e non in quanto soggetto ammalato. Capire  come un bambino può vivere la malattia e l’eventuale ospedalizzazione può agevolare e migliorare il lavoro che l’equipe ospedaliera deve svolgere in stretta collaborazione con il paziente ed i suoi genitori. La terapia del sorriso, intesa come coadiuvante delle terapie mediche tradizionali, può migliorare la qualità della vita dei pazienti cronici poichè la risata ha un effetto di immediato sollievo sui sintomi, aumentando allo stesso tempo anche il sistema immunitario, effetto che viene potenziato se la risata viene indotta regolarmente per un certo periodo.

la terapia del sorriso nei contesti terapeutici

Questa suddivisione permette di migliorare  la qualità della relazione

LA MASCOTTE

TERAPIA IN 

11 STEP

Il primo contatto è sempre visivo, in cui il bambino si domanda se ciò che vede è reale o frutto della sua immaginazione

STEP 1
STEP 2

La secoda fase è caratterizzata dalla ricerca del contatto manuale

Il bambino inizia a tastare la Mascotte per capire meglio

STEP 3

Curiosità

STEP 4

Capisce che a questo punto può comunicare con tutti i personaggi e può lasciarsi andare facendosi avvolgere dalla magia

STEP 6

Rappresenta il momento più dolce, in cui il bambino cerca la rassicurazione nell'abbraccio del suo nuovo amico

STEP 7

A questo punto il piccolo vuole vedere chi si nasconde dietro quella maschera

STEP 9

Conquistarsi la sua fiducia

STEP 10

Il piccolo cerca il dialogo ed inizia ad interagire più attentamente con l'interlocutore (mascotte)

STEP 5

La Mascotte, abbracciando il bambino, gli sussurra una frase motivazionale per rassicurarlo affinchè possa superare quel momento così difficile per lui

STEP 8

Conquistato

STEP 11
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effetti benefici della risata

1) Viene estromessa tutta l’aria residuale, carica di impurità, che staziona sul fondo dei polmoni e che non viene quasi mai espulsa;
2) Il diaframma, in preda ad un vero e proprio spasmo, reca un benefico e vigoroso massaggio all’apparato digerente;
3) Aumento del ritmo cardiaco ed una maggiore conseguente ossigenazione di tutti i tessuti a vantaggio dell’apparato cardiocircolatorio;
4) Il sistema muscolare è potentemente attivato poichè entrano in azione i muscoli del viso, del collo, del torace, delle spalle, dell’addome ed alle volte anche quelli delle braccia e delle gambe; 
5) A livello cerebrale si ha un aumento dell’attività elettrochimica, che genera maggiore  reattività, creatività ed acutezza mentale;
6) Elevata produzione di beta endorfine, definite ormoni della felicità (sostanze analgesiche, euforizzanti e coadiuvanti del sistema immunitario) che comportano l’innalzamento della soglia della percezione del
dolore ed una sensazione di benessere favorevole all’organismo.